
Hongqi, lo storico marchio premium del gruppo Faw sbarca ufficialmente sul mercato italiano con due Suv a benzina ricchi di dotazioni. HS3 parte da 34.900 euro, mentre la più grande e potente HS5, disegnata da Italdesign, costa 46.900 euro
21 settembre – 17:09 – MILANO
Una nuova casa automobilistica cinese entra ufficialmente nel mercato italiano. Non è una casa qualsiasi, anche se sulle prime ai più, probabilmente, Hongqi può dir poco. È il marchio premium del gruppo cinese Faw, fondato nel 1958 e il cui nome, voluto da Mao Zedong in persona, in italiano si può tradurre con “bandiera rossa”. Ha prodotto le berline di lusso usate dai capi di Stato stranieri in visita in Cina, e lo stesso Xi Jinping oggi usa speciali limousine Hongqi per le sue visite ufficiali. In Italia arriva con due “normali” Suv viste al Salone di Torino: HS3 e HS5. Entrambi i modelli non hanno alcuna forma di elettrificazione, offrono una garanzia di 5 anni o 150mila chilometri e sono importati da Emc Auto, azienda bresciana che li distribuirà in esclusiva nel nostro Paese




