
di Luigi Ippolito
Un evento sulla storia degli antichi regni di Israele e di Giudea, programmato per il mese della cultura ebraica, rischiava di attirare proteste e scontri: rinviato
Un soffocante clima di odio antisemita permea ormai Londra col suo tanfo di fogna: e dopo essere già sfociato in attacchi sanguinosi, assedia ora il mondo della cultura.
Il British Museum ha rimandato all’ultimo momento un evento dedicato alla storia degli antichi regni di Israele e Giudea, dopo che si sono resi conto che almeno un quarto dei partecipanti che si erano registrati avevano in realtà intenzione di inscenare proteste e stravolgere l’evento, programmato nell’ambito del mese della cultura ebraica che si sta svolgendo per la prima volta in Gran Bretagna.
In un primo momento la conferenza era stata rimandata sine die, ma dopo le numerose reazioni arrivate dal mondo politico, culturale ed ebraico, è stato annunciato che l’evento si terrà all’inizio di giugno.
Lo storico e presentatore della Bbc Simon Schama ha commentato che il rinvio della conferenza manda «un terribile segnale», mentre la leader dei Conservatori, Kemi Badenoch, ha chiesto al governo di «fare tutto il possibile» per assicurarne lo svolgimento.
Intanto è emerso




