di Severino Salvemini
La famiglia Ambrosoli accelera sulla diversificazione con la linea Mielness, nuove partnership sportive e un piano di espansione internazionale
Nel sistema delle imprese, specialmente di piccola e media dimensione, la famiglia è ancora il valore fondante della realtà imprenditoriale e si accompagna a una etica del lavoro legata a una tradizione ricca di saperi e di competenze che si tramandano nelle generazioni. Ma famiglia è anche un legame storico con i dipendenti e con il territorio e una relazione longeva con i fornitori con cui c’è una collaborazione di partnership. Se volessimo selezionare un esempio virtuoso di impresa di famiglia che celebra questa cultura organizzativa, la Ambrosoli di Ronago (Como) salirebbe sul podio.
«Fare impresa è bello — sostiene Alessandro Ambrosoli, 93 anni, presidente dell’azienda fondata nel 1923 dal padre Giovanni Battista —. I rapporti con le persone sono tutto. Io amo discutere con i miei dipendenti, oggi circa una settantina, e con i miei sette fratelli non ho mai litigato. Ci si confronta e si decide per il bene dell’azienda».
La famiglia è stata anche la cifra di una governance che ha coinvolto i molti fratelli: da Giovanni Battista al figlio primogenito Costantino




