
Sotto 2-0, i campioni d’Europa a segno al 91′ con Vitinha e pareggiano all’ultima azione. Tutto proprio come nel match d’esordio in campionato col Rennes
Il miracolo l’ha fatto il Psg. Di nuovo, acciuffando come domenica il pareggio in extremis. Ed è un rovesciamento di valori, perché il Lilla di Davide Ancelotti, chiamato a fare il miracolo almeno sulla carta, ha sfiorato una vittoria che sarebbe stata del tutto meritata. Almeno nei 90’ regolamentari. Escluso il recupero, quando i campioni d’Europa hanno rimediato al disastro con le reti di Vitinha (al 91′) e Marquinhos (al 95′), per neutralizzare il doppio vantaggio dei padroni di casa a firma di Haraldsson, con assist dell’inossidabile Giroud, e Bakwa. Due gol che avevano mandato in escandescenza lo stadio, in presenza anche di Carlo, ospite in tribuna Vip per seguire la sfida da Champions del figlio contro una delle sue tante ex squadre.
esame—
Per Davide non era un esame comodo, dopo aver perso tra l’altro il mediano Bouaddi, appena passato al City per 100 milioni di euro. Comunque, a discapito di un possesso parigino al solito predominante, il Lilla ha usato meglio la palla, con un ordinato 4-2-3-1, facendosi pericoloso con triangolazioni rapide,




