C’è un aspetto nella grande rivoluzione in corso dell’intelligenza artificiale che lega questa ondata di innovazioni tecnologiche alla questione energetica e in qualche modo, perfino alla guerra in Iran. L’intelligenza artificiale, spiega Rampini, è energivora, ha bisogno di consumare capacità di calcolo generate da giganteschi data center. In questo momento America e Cina sono in gara per costruire il maggior numero possibile di data center, ma queste enormi strutture succhiano energia dirottandola dai consumi locali e fanno salire le bollette. Negli Usa, ci sono già le prime rivolte dei cittadini.
19 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA




