Originario di Ostia, aveva 88 anni: con la Primavera giallorossa ha vinto tre scudetti e due coppe Italia negli anni ’70. Nel 1972 subentrò a Herrera in prima squadra centrando la salvezza, poi fu anche vice di Liedholm
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24 luglio – 21:44 – ROMA
Aveva fatto esordire Agostino Di Bartolomei, scoperto Bruno Conti e lanciato la carriera da calciatore di Claudio Ranieri. Una vera istituzione del calcio giovanile (e non solo) ci ha lasciato oggi. E’ morto, infatti, Antonio (Tonino) Trebiciani. Al suo nome è legato un lungo tratto della storia della Roma, il più luminoso. Originario di Ostia, Trebiciani aveva 88 anni ed è stato ricordato anche con un post del club giallorosso.
L’UOMO DEI RECORD—
Il suo esordio nel mondo del calcio è stato da calciatore tra le giovanili della Lazio anche se il cuore batteva per la Roma. Qualche anno dopo ha ricoperto il ruolo di allenatore dell’Ostiense e del Centro San Tarcisio. Poi la svolta. Il passaggio al settore giovanile della Roma segnerà la carriera di tanti campioni giallorossi e sarà fondamentale nella costruzione della squadra del secondo tricolore. In Primavera Trebiciani




