PER LE AUTO DA FAMIGLIA
Il governo abolisce il bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutte le moto, eliminando così “una delle tasse più odiate dagli italiani”, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni a margine del Consiglio dei Ministri convocato questo pomeriggio.
Il provvedimento ha l’obiettivo di togliere la tassa regionale sul possesso delle auto aventi con potenza fino a 80 kW (108,77 CV), alleggerendo così il carico fiscale sulla proprietà dell’auto per una parte molto ampia della popolazione. Secondo le stime di Palazzo Chigi, la misura interessa oltre il 70% del parco auto attualmente in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli.
Ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione: in caso di possesso di più vetture “l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica”.
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Sul tema del bollo auto, la spinta verso una soluzione radicale era arrivata soprattutto da Forza Italia: nei giorni scorsi il vicepremier Antonio Tajani aveva rilanciato l’ipotesi di




