
L’azzurro risponde a un commento polemico e il Centrale si schiera con lui: fischi per lo spettatore e applausi per “Lucio”, svuotato dopo le battaglie con Zverev e Jodar
Le gambe non rispondono ma il cuore c’è. Il Centrale lo capisce e protegge Luciano Darderi. Così, quando verso la fine del match dagli spalti si alza un commento tagliente — “Abbiamo pagato” — il pubblico reagisce immediatamente. Fischi rabbiosi per coprire quella frase, poi applausi per l’azzurro. Darderi, a cui il carattere non manca, in risposta si gira verso gli spalti e allunga la racchetta nella direzione della voce polemica, quasi a dire: “Forza, vieni tu a giocare al mio posto”. Il Centrale esplode ancora. E poco dopo, chiuso il punto successivo, l’azzurro manda anche un bacio allo spettatore polemico.
sostegno—
Il pubblico aveva già scelto da che parte stare. Quando il fisico presenta il conto a Darderi e l’azzurro cede inesorabilmente, punto dopo punto, a Casper Ruud, il Centrale non lo accompagna mai con insofferenza. Capisce il momento, legge la fatica sul suo volto e continua a sostenerlo. Prova, come può, a spingere “Lucio”. D’altronde Darderi, a Roma, ha già dato tutto. Sudore, energie e due battaglie entusiasmanti contro Alexander




