
Il fotografo racconta la tragica esperienza vissuta al confine tra Nepal e Cina: «La morte ha bussato al nostro autobus ma ci ha detto “non è il vostro turno”»
(LaPresse/Ap) Stefano Lomutolo è uno degli italiani sopravvissuti al disastro in Nepal, dove una frana e un’improvvisa inondazione ha provocato centinaia di vittime e dispersi. L’uomo, viaggiatore e fotografo nato a Lucca nel 1987, ha raccontato ad Associated Press la tragica esperienza: «Abbiamo avuto solo trenta secondi per scappare. La morte ha bussato al nostro autobus, ma ci ha detto gentilmente: “Non è il vostro turno“». Lotumolo mercoledì era diretto verso il monte Kailash, luogo sacro per diverse religioni, insieme ad altri viaggiatori internazionali a bordo di un piccolo autobus, quando un’enorme ondata di acqua, fango e detriti ha colpito la zona in cui stavano aspettando di attraversare il confine tra Nepal e Cina. Lui e i suoi compagni di viaggio sono riusciti a sfuggire alla furia dell’inondazione arrampicandosi su una montagna che si ergeva lungo il fiume. Ora si trova al sicuro a Kathmandu e spera di rientrare in Italia nei prossimi giorni.
28 agosto 2026
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