I membri dei team hanno ricevuto la raccomandazione di non svolgere attività fisica all’aperto. Ma il fenomeno da queste parti è molto sentito a causa delle infezioni respiratorie che in Malesia hanno persino obbligato alla chiusura delle scuole
9 ottobre (modifica alle 15:01) – SINGAPORE 
Alle difficoltà che già rendono quello di Marina Bay uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione di Formula 1 si aggiunge questo weekend il peggioramento della qualità dell’aria in diverse aree del Sud-est asiatico, dove i terribili incendi che stanno colpendo l’Indonesia stanno alimentando una densa foschia, che ha prima colpito la Malesia e poi ha raggiunto anche Singapore. Una situazione che porta l’attenzione anche nel paddock, dove alle tradizionali alte temperature, con un’umidità superiore al 70%, si aggiunge questa componente. Per piloti e squadre, Singapore rappresenta infatti una prova particolarmente impegnativa, con la necessità di adattare la preparazione agli orari del GP e di sostenere uno sforzo considerevole per tutta la durata dell’evento, soprattutto se, come in questo caso, la gara notturna arriva come ultimo appuntamento di una tripletta particolarmente sfidante.
quadro delicato—
Quest’anno il quadro potrebbe essere




