
L’ex governatore del Veneto protagonista sul pratone sostiene che le istanze del Nord debbano essere valorizzate insieme alla necessità di affrontare le disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud
«L’estrazione politica, sociale e culturale del popolo della Lega è variegatissima ed eterogenea ed è inevitabile che a volte ci siano posizioni che a volte non collimano al cento per cento». Lo ha detto l’ex presidente del Veneto, Luca Zaia, a Pontida. «Io – ha aggiunto – resto dell’idea che i territori di riferimento restino quelli del Nord, in un progetto di unità nazionale, ma questo non si discute neanche per il partito».
Per Zaia «le istanze del Nord devono essere accolte», perché «come c’è una questione meridionale è pur vero che c’è una questione settentrionale. Trovo da irresponsabile accettare che al Sud ci siano persone che devono farsi le valigie per andarsi a curare fuori Regione, o che un bimbo in base a dove nasca trovi un futuro diverso. La questione Sud va risolta ma ce n’è anche una del Nord che è la locomotiva d Italia e ha bisogno di risposte altrimenti questo Paese va a finire male».
20 settembre 2026




