
di Enrica Roddolo
Dieci anni fa alla presenza del principe Alberto II la prima riunione di Sens acronimo che riunisce 9 società nazionali
Dieci anni di Small European National Societies, ovvero dieci anni dei piccoli (ma spesso autorevoli e molto dinamici) piccoli Paesi che con le rispettive società nazionali della Croce Rossa e della Mezza Luna Rosso compongono la grande galassia della Croce Rossa internazionale. Ma poiché è dall’unione che nasce la forza, le società nazionali di Monaco come Lussemburgo o Liechtenstein, si sono coalizzate.
«Attraverso Sens la Croce Rossa monegasca persegue una ambizione semplice: fare della cooperazione tra piccole società nazionali una leva di innovazione, solidarietà e di impatto al servizio delle popolazioni», spiegano alla Croce Rossa monegsca. Era il 1859 quando Henry Dunant vide il sangue sparso alla battaglia di Solferino e gettò le basi della Croce Rossa. E la prima riunione dei “piccoli” Paesi che esprimono una società della Croce Rossa Internazionale era stata dieci anni fa esatti proprio a Monaco, alla presenza del principe Alberto.
In questi giorni, fino al 18 settembre, una decade dopo, Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta e Monaco (ne fan parte anche Montenegro e San Marino),




