Il bolognese, ospite a San Marino della 28ª edizione di Sport in Fiera, ha incontrato gli studenti delle medie: “Lo sport insegna la vita e mi ha fatto diventare la persona che sono. Monza la vittoria più emozionante. Baku? Sarà tosta, ma possiamo fare molto bene”
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19 settembre – 17:48 – BOLOGNA
Sognare oh-oh. Perché per Kimi Antonelli è un po’ come volare. Dentro i suoi pensieri a occhi aperti e le sue ambizioni. “Io ho sempre sognato da piccolo e lo faccio ancora adesso. Il sogno adesso è diventare campione del mondo e poi diventare uno dei più grandi di tutti i tempi”. Mica male. Dal palco di San Marino per la 28ª edizione di Sport in Fiera (rassegna multidisciplinare delle 35 federazioni sammarinesi), il pilota della Mercedes, in testa al Mondiale di F1, guarda il suo mondo e sorride. Lo fa per i ragazzi delle scuole, accorsi per un selfie, un abbraccio, una stretta di mano. Kimi idolo. Kimi uno di loro. “Per me lo sport è vita. Penso che lo sport, in generale, mi abbia fatto diventare la persona che




