Lo svizzero ha conquistato i suoi tre Major con lo svedese come allenatore: “Cura molto l’aspetto mentale”
Giornalista
8 novembre – 12:02 – MILANO
Lo chiamavano Stan The Man. L’Uomo che è riuscito a scalfire il dominio dei Big Three: Federer, Nadal e Djokovic. Solo per questo Wawrinka, che si è ritirato tre settimane fa, merita un posto tra i giganti del tennis. E se ci è arrivato, lo deve pure allo straordinario lavoro di Magnus Norman, il coach che lo ha accompagnato a tutti i grandi successi e che adesso siederà all’angolo di Jannik Sinner.
Stan, cosa potrebbe apportare di diverso Norman a Sinner?
“Jannik ha fatto una grande scelta. È già il migliore al mondo, quindi non si tratta di cambiare il suo gioco, anche se continuerà a focalizzarsi sulle linee già tracciate negli ultimi quattro anni. Magnus è molto abile a cogliere i piccoli dettagli e lavorare sull’aspetto mentale: come mantenere la calma e la lucidità nei momenti decisivi. Porta poi una prospettiva nuova e una grande esperienza nei tornei Slam. Credo possa aiutare Jannik a continuare a crescere e a mantenere




