di Redazione Economia
Il parere è stato inviato alle parti interessate. Nelle scorse settimane il Leone avrebbe scritto all’Antitrust europeo per sollecitare un intervento
Il parere finale dell’istruttoria Antitrust sull’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps è stato inviato alle parti interessate, tra cui Generali poiché nell’operazione rientra anche la quota del 13,3% della compagnia del Leone attualmente detenuta da Mediobanca. Il garante, secondo quanto riporta La Repubblica, avrebbe accolto lo schema degli impegni proposti da Ca’ de Sass, chiedendo in più dei «correttivi comportamentali» perché l’investimento nel suo primo concorrente assicurativo «resti puramente finanziario». I destinatari del parere ora hanno dieci giorni per chiedere l’udienza finale: ma non è detto che lo facciano, né che l’audizione modifichi la sostanza scritta dall’Agcm dopo quattro mesi di istruttoria.
Intanto Mps sta procedendo con le attività di analisi dell’Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da Intesa Sanpaolo: le valutazioni formulate dal cda di Mps saranno rese note secondo le modalità e le tempistiche previste, e sulla base delle indicazioni fornite da Intesa Sanpaolo entro il mese di novembre. Lo rende noto Banca Monte dei Paschi di Siena, il cui Consiglio di amministrazione ha esaminato ed approvato i risultati




