di Serena Burioni
Nel quartiere situato tra il centro e la stazione ferroviaria due interventi trasformano siti industriali dismessi in spazi per aziende e cittadini. Tra i progetti, anche l’efficientamento della scuola Micheli e un nuovo studentato
Il cuore della rigenerazione di Parma risiede nell’evoluzione del quartiere San Leonardo, situato tra il centro storico e la stazione ferroviaria. Quest’area, un tempo sede di fabbriche e grandi complessi produttivi, ha attraversato un lungo periodo di abbandono e degrado. Oggi torna protagonista di una nuova stagione urbana: abbandonata la sua veste industriale, il distretto rinasce come polo multiculturale, economico e sociale dedicato soprattutto alle nuove generazioni. Qui hanno sede la maggior parte dei progetti di rigenerazione urbana sia pubblici che privati, con una forte vocazione al coinvolgimento della comunità, in particolare dei giovani, e uno sguardo al verde come infrastruttura ed elemento aggregante tra più aree. «Il percorso di rigenerazione urbana relativo al quartiere San Leonardo di Parma, avviato nel precedente mandato amministrativo, vede al centro una strategia tesa a intervenire su molteplici livelli», dichiara Francesco De Vanna, assessore ai lavori pubblici e legalità del Comune di Parma.
Integrare pianificazione, qualità urbana e sostenibilità
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