
Il nuovo campione del mondo e un GP in Brasile nel nome dell’idolo Ayrton: “La sua famiglia mi ha accolto a braccia aperte, con un sacco di regali”
L’entusiasmo è quello di sempre. Kimi Antonelli è arrivato nel paddock di Interlagos con la voglia di vincere di un pilota che sembra avere ancora tutto da dimostrare, nonostante il titolo Mondiale – il primo della sua carriera in Formula 1 e quello che lo ha fatto diventare più giovane iridato della storia della massima serie – sia già stato vinto in Messico, quasi una settimana fa: “Sono qui in Brasile per provare a vincere – ha spiegato il ventenne italiano -. L’obiettivo ora è lavorare sul 2027, useremo queste ultime gare come preparazione al nuovo anno, per continuare a spingere sempre di più”. L’atteggiamento chiaro di un ragazzo che non sembra intenzionato a fermarsi: “Lo farò per un bel mese quando finirà il Mondiale, anche un po’ di più. Lì sì che cercherò di non pensare alle corse, ma adesso voglio restare concentrato per non rilassarmi troppo”.
il mito senna—
Partendo da una pista, quella di Interlagos, particolarmente impegnativa per lui e per la sua Mercedes: “Sarà interessante perché credo che




