di Redazione Economia
Per il gruppo della Bicocca ulteriore rafforzamento del segmento High Value (che ora pesa per l’82% delle vendite)
Pirelli chiude i primi 9 mesi del 2026 con ricavi per 5.278 milioni di euro (+1,6%) e un ulteriore rafforzamento del segmento High Value (che ora pesa per l’82% delle vendite), l’utile operativo adjusted è salito a 840,8 milioni e l’utile netto è balzato a 430,2 milioni (+7,4%). Il cda, che ha approvato i conti ha anche dato il via libera a un nuovo programma di obbligazioni (Euro Medium Term Note) per un controvalore massimo di 2 miliardi di euro e ha già autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro 12 mesi dall’approvazione del relativo prospetto da parte dell’autorità competente, di uno o più prestiti obbligazionari per un importo complessivo massimo fino a un miliardo di euro.
Entrando nel dettaglio del conto economico, nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 5% a 1.783,5 milioni (+3% di crescita organica), l’Ebit adjusted è aumentato del 2,1% a 283 milioni e l’utile netto si è attestato a 131,2 milioni (136,6 milioni di euro nel terzo trimestre 2025).
Il flusso di cassa netto della gestione operativa dei primi nove mesi del 2026




