
di Paolo Salom
Ma Xingrui era tra le figure di spicco del potere cinese: avrebbe acquistato proprietà in tutto il Paese a prezzi ribassati, intestandole ai familiari. Ma «paga» anche il fatto di non essere uno degli uomini di fiducia di Xi
Dalle stelle alle stalle. Letteralmente: Ma Xingrui, 67 anni, per lungo tempo a capo dei progetti spaziali cinesi, lui stesso ingegnere aerospaziale, dopo essere stato messo sotto inchiesta lo scorso luglio ed espulso dal Politburo del Partito comunista e, soprattutto, essere sparito dalla scena pubblica, da oggi è ufficialmente sotto processo per «violazione della disciplina di partito e corruzione». Di fatto è accusato di aver approfittato dei suoi incarichi per «trarne vantaggio personale» e di «aver ricevuto regali in denaro e beni per sé e per la sua famiglia».
Ma Xingrui era stato nominato membro del Politburo nel 2022 e la sua caduta è diventata di dominio pubblico ad aprile, quando le autorità hanno dichiarato che era indagato per gravi violazioni della disciplina di partito e delle leggi nazionali. Aveva ricoperto incarichi dirigenziali presso la China Aerospace Science and Technology Corporation, oltre ad aver ricoperto la carica di segretario del Partito a Shenzhen e di




