
di Redazione online
Il giorno 11 il politico di Mondragone eletto con Forza Italia ma attualmente sospeso e sottoposto all’obbligo di dimora sarà davanti al gup di Santa Maria Capua Vetere
È stata fissata per l’11 dicembre prossimo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per il consigliere regionale campano Giovanni Zannini (Forza Italia), attualmente sospeso dalla carica e sottoposto all’obbligo di dimora fuori alla regione Campania e a quelle confinanti (è infatti in Abruzzo) proprio in seguito al coinvolgimento in tale indagine.
Zannini risponde di corruzione, concussione, falso e truffa ai danni dello Stato in relazione a vicende avvenute nella passata consiliatura regionale, quando sedeva tra i banchi della maggioranza che sosteneva l’allora presidente della Regione Vincenzo De Luca e presiedeva la strategica commissione regionale per l’Ambiente.
Con Zannini dovranno comparire davanti al gup altri nove imputati, ovvero gli imprenditori caseari Paolo e Luigi Griffo, Antonio Postiglione, Direttore Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario regionale, Alfredo Campoli, imprenditore di Mondragone, comune del litorale casertano di cui è originario Zannini, e cinque funzionari pubblici.
Zannini, assistito dagli




