Come cambia la percezione di un piatto quando entrano in gioco le emozioni? E quanto incidono i meccanismi del cervello sulle scelte degli ospiti di un ristorante? Sono alcune delle questioni affrontate durante la riunione autunnale di Ehma Italia, la delegazione italiana della European hotel managers association, che dal 30 ottobre al 1° novembre ha riunito a Sanremo (Im) i direttori di alcuni dei principali alberghi di lusso italiani ed europei. Al centro dell’incontro, ospitato al Royal Hotel Sanremo, sono stati soprattutto il rapporto fra neuroscienze ed esperienza gastronomica, la formazione dei futuri manager alberghieri e il benessere di chi dirige le strutture ricettive. Il programma ha inoltre previsto l’Assemblea generale straordinaria dell’associazione, convocata per discutere alcune modifiche allo Statuto, e la consegna del premio “Hotel general manager italiano dell’anno 2026”, assegnato a Cristiano Cabutti, direttore generale del W Milan Hotel.
La foto di gruppo della riunione autunnale di Ehma Italia Le neuroscienze a tavola e il burnout dei direttori d’albergo
A offrire uno degli approfondimenti più legati all’esperienza degli ospiti è stato Vincenzo Russo, esperto di neuromarketing applicato al settore alimentare e alla gastronomia, intervenuto con una relazione




