
Il sole del tardo pomeriggio scende lentamente dietro le montagne e allunga le ombre sulla stretta litoranea che collega Como a Bellagio. È uno degli scenari più affascinanti d’Italia, ma anche uno dei più impegnativi per un’auto lunga oltre cinque metri e larga poco più di due.
La Polestar 5, con i suoi 5,09 metri di lunghezza e circa 2,06 metri di larghezza (con retrovisori aperti, che diventano 2,02 ripiegandoli), affronta però il percorso con una naturalezza sorprendente, aiutata all’occorrenza da un sistema di telecamere a 360 gradi dall’ottima definizione, che consente di cavarsi d’impaccio nei passaggi più stretti o quando si incrocia un veicolo di taglia XL.
A proposito di visibilità, fra le peculiarità della Polestar 5 va citata l’assenza del lunotto tradizionale, la cui funzione è assolta da un retrovisore elettronico, a cui comunque mi sono abituato piuttosto in fretta.




