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Cosa c’è dietro i rincari di GPL e metano

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A novembre il prezzo contrattuale del propano algerino è aumentato del 23%, superando gli 800 dollari a tonnellata. Ancora più marcato il rialzo del butano, cresciuto del 40% e arrivato oltre i 1.000 dollari a tonnellata.

Si tratta di aumenti significativi, che possono contribuire a spiegare la pressione sui prezzi del GPL anche in Italia. L’Algeria rappresenta infatti un fornitore strategico per il nostro Paese: nel 2025 ha coperto una quota rilevante delle importazioni italiane di gas di petrolio liquefatto.

Il GPL, composto principalmente da propano e butano, viene commercializzato e trasportato attraverso una filiera distinta da quella del gas naturale. Quest’ultimo arriva invece in Italia anche attraverso il gasdotto TransMed, che collega l’Algeria alla Sicilia passando per la Tunisia.

A differenza di benzina e gasolio, il cui andamento è legato principalmente alle quotazioni dei prodotti raffinati, il GPL dipende in larga misura dai prezzi internazionali di propano e butano. Le quotazioni di questi due componenti risentono non soltanto delle dinamiche del mercato energetico, ma anche della domanda proveniente dai settori domestico e industriale.

Un elemento chiave è la stagionalità. Con l’avvicinarsi dell’inverno aumenta la richiesta di propano, utilizzato soprattutto per il riscaldamento. Gli operatori tendono inoltre ad anticipare le