
di Ludovica Brognoli
La fotografia scattata dalla prima indagine su scala nazionale del «Barometro sulla fiducia». Tra le priorità la qualità dei servizi (47%) e la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche (42%).
Il 62% degli italiani ritiene di non poter influenzare realmente le decisioni pubbliche, mentre il 61% si dichiara poco o per nulla soddisfatto del funzionamento della democrazia nel Paese. Tra le priorità indicate per rafforzare la fiducia nel rapporto con le istituzioni locali c’è, per esempio, il tema qualità dei servizi (47%) o quello della trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche (42%).
Sul fronte dell’informazione, poi, il 54% degli intervistati usa i social come fonte principale sulle attività delle istituzioni territoriali, mentre il 56% ha saputo di attacchi o insulti online contro amministratori solo nell’ultimo anno.
«Barometro sulla fiducia»: i risultati
È la fotografia scattata dalla prima indagine su scala nazionale del «Barometro sulla fiducia» tra comunità e istituzioni di prossimità, strumento permanente di ricerca dell’Osservatorio regionale. I dati sono stati presentati in vista del ritorno a Bologna, l’11 e 12 novembre al Dama Tecnopolo, delle Giornate della Partecipazione: dopo l’avvio nello scorso gennaio, l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna raddoppia con due giorni di




