di Alessia Conzonato
La società di Dario Amodei potrebbe ricevere un giudizio speculativo dalle agenzie di rating dopo la quotazione al Nasdaq. Un declassamento rispetto alle attese che rischia di rendere più costoso il ricorso al debito
Anthropic, la società statunitense nota per lo sviluppo del modello di intelligenza artificiale Claude e che si avvicina a una delle quotazioni più grandi a Wall Street, in programma a novembre, rischia di presentarsi sul mercato con un rating junk, cioè un giudizio inferiore alla soglia dell’investment grade. Secondo quanto riportare dal Financial Times, si tratta dell’avverimento di Blackstone, la più grande società al mondo nel settore della gestione di investimenti alternativi e tra i principali finanziatori del gruppo guidato da Dario Amodei.
Rating da doppia B
Secondo fonti vicine alla vicenda, i colossi del private equity hanno dichiarato, nell’ambito dell’ultimo accordo di finanziamento da 63 miliardi di dollari per l’acquisto di chip da parte di Anthropic, che la startup dovrebbe ricevere un rating «spazzatura» elevato dalle principali agenzie di rating, dopo la sua offerta pubblica iniziale. Blackstone sembra essersi ricreduta sulla capacità creditizia del gruppo, tanto che dal sostenere di poter ottenere una valutazione investment grade – ovvero la




