L’ex pilota della Williams: “Antonelli si è adattato meglio alla macchina rispetto a George. La Ferrari? l’impressione che Hamilton e Leclerc stiano duellando per il grado di capitano”
31 ottobre – 08:43 – CITTà DEL MESSICO
Tutti gli occhi sono puntati su di lui. D’altronde è vicino a diventare il più giovane campione del mondo di sempre. Ad Andrea Kimi Antonelli basterebbe arrivare nono in Messico per chiudere i conti. Il talento della Mercedes potrebbe anche accontentarsi di un risultato peggiore, a patto che non vincano George Russell o Lewis Hamilton. Damon Hill sa benissimo cosa sta provando il bolognese in questo momento. Lui che nel Gran Premio del Giappone del 1996 ha conquistato il titolo, 28 anni dopo il secondo trionfo iridato di suo padre Graham Hill.
Cosa ricorda di quel weekend a Suzuka?
“Era l’ultimo appuntamento di una lunga stagione. Mi aspettavo di vincere, avevo un vantaggio importante su Jacques Villeneuve. Prima della partenza, però, ho messo da parte tutte le mie convinzioni, concentrandomi soltanto sull’ottenere il miglior risultato possibile. Penso che Kimi farà lo stesso”.
Come ha celebrato la conquista




