
di Marco Angelucci e Silvia M. C. Senette
Concluso il risanamento dopo la perdita del riconoscimento provinciale, la nuova realtà guidata da Mauro Chelodi punta a rilanciare i servizi per le cooperative
Coperdolomiti volta pagina e diventa Centralcoop. Dopo una complessa e delicata fase di riorganizzazione strutturale avviata in seguito alla perdita del riconoscimento provinciale, si sono chiuse le procedure di risanamento previste dalla normativa in materia di crisi d’impresa. «La centrale cooperativa riparte con un assetto profondamente rinnovato, finanziariamente solido e pronto a proiettarsi verso il futuro economico e sociale del territorio. Si chiude così una stagione complessa che ha messo a dura prova la centrale cooperativa, per iniziare una nuova fase» si legge nella nota che annuncia la trasformazione.
Cambio di gestione
A raccogliere il testimone storico dell’organizzazione, che in passato si chiamava prima Unione Provinciale Cooperative, poi Confcooperative Bolzano ed infine Cooperdolomiti, è Centralcoop Dolomiti. Il passaggio formale di rappresentanza di cooperative e soci è stato ratificato in un recente atto notarile per l’acquisizione delle attività operative di Cooperdolomiti, ponendo la parola fine a un capitolo travagliato per ricominciare ad operare nel capoluogo e nei principali Comuni di fondovalle. La crisi di Cooperdolomiti, culminata con una serie




