
Il classe 2005 è salito al numero 243 del ranking e punta gli Australian Open: “Un ragazzo tra i primi 400 che viaggia con il coach non ha pari”
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26 ottobre – 17:14 – MILANO
Si sente del chiasso di sottofondo mentre Filippo Romano risponde al telefono: “Sì, sono in stazione. Abbiamo appena perso un treno…”. Sul Gps ha inserito la rotta verso nord, a Brest: “Quando giri per Challenger è così: finisci una settimana e subito c’è il torneo successivo da programmare. Però se ripenso al titolo vinto a Firenze mi passa tutto il nervosismo, garantisco”. E noi ci crediamo eccome: in mezzo a colline e olivi, a pochi passi dal Viola Park, il classe 2005 ha vinto il primo Challenger in singolare della carriera, guadagnandosi pure il best ranking al numero 243. Su quel treno è salito eccome.
La settimana perfetta, quella sulla terra rossa toscana.
“A Firenze mi sono trovato benissimo: appena abbiamo messo piede nel circolo abbiamo respirato una bella atmosfera, ho avuto il piacere di conoscere molte persone. Tutto splendido, compreso il finale: non avrei mai pensato di arrivare a questa conclusione




