
di Silvia Morosi
Gli ambientalisti denunciano la norma dell’amministrazione Trump, già annullata da Biden nel 2024: «Una pratica inammissibile che facilita la caccia e rende gli animali più aggressivi nei confronti dell’uomo»
C’è un momento in cui la realtà supera la fantasia, e nell’America di Trump quel momento è arrivato anche in Alaska. Il presidente Usa ha, infatti, introdotto una nuova norma che consente ai cacciatori di utilizzare ciambelle, pancetta, scarti di carne o altri alimenti destinati al consumo umano, per attirare – e abbattere – gli orsi. La decisione è stata criticata dalle associazioni animaliste, che l’hanno definita senza mezzi termini come «l’ultima folle mossa del presidente Usa per conquistare una parte dell’elettorato in vista delle elezioni di Midterm». Questa pratica – sostengono – renderà gli animali più aggressivi nei confronti degli esseri umani, e favorirà solo gli interessi dei cacciatori di trofei, perlopiù di destra. La norma – definita «indifendibile e ingiustificabile» – sostituisce una precedente del 2024 dell’amministrazione Biden che vietava questa pratica. «Siamo scoraggiati dal fatto che sia stata reintrodotta. L’uso di esche per combattere gli orsi è crudele e pericoloso, non solo per la fauna selvatica ma anche per il pubblico», ha dichiarato Drew Robertson, ricercatore




