Home / Politica / Vicinanza ricorre al Tar contro lo scioglimento: «Atto d’amore per Castellammare, il marchio d’infamia brucia sulla pelle»

Vicinanza ricorre al Tar contro lo scioglimento: «Atto d’amore per Castellammare, il marchio d’infamia brucia sulla pelle»

image

di Dario Sautto

L’incontro con i cittadini «dopo mesi di silenzio e riflessione». «La città non è complice ma vittima della camorra da 50 anni. Mi impegno a fare il sindaco di strada»

Il ricorso al Tar del Lazio contro lo scioglimento per presunti condizionamenti dell criminalità organizzata «è un atto d’amore per la città. Per me è doveroso difendere la mia reputazione e la mia onorabilità, ma anche la dignità di Castellammare di Stabia che non è complice della camorra, ma ne è vittima da cinquant’anni». 
Luigi Vicinanza riparte dal ricorso e stamattina ha incontrato cittadini e giornalisti a cento giorni dallo scioglimento della sua amministrazione comunale. Lo ha fatto al Circolo internazionale in villa comunale «dopo mesi di silenzio e riflessione». Con lui erano presenti assessori e consiglieri della sua maggioranza. 

«Il marchio d’infamia di sindaco sciolto per camorra brucia sulla pelle – ha sottolineato Vicinanza – ma mi sento ancora un uomo delle istituzioni e non vado via. Mi impegno a fare il sindaco di strada e stare qui perché non vada perso il lavoro fatto in questi 25 mesi». 

Vicinanza è tornato sui temi che hanno caratterizzato la polemica e lo scontro

Tagged: