
di Davide Soattin
Il sindaco leghista della città emiliana e la nuova task force dopo gli scontri di piazza: «Per prevenire fenomeni di violenza, intimidazione e degrado. I cittadini potranno segnalare situazioni critiche»
A Ferrara nasce il nucleo anti maranza (Nam). Una task force voluta dal Comune della città emiliana, che sarà allo stesso tempo anche un primo esperimento a livello nazionale. Ad annunciare la novità e a spiegare come funzionerà è il sindaco Alan Fabbri.
Da dove e quando è nata l’idea di istituire un Nucleo Anti-Maranza?
«Nasce dalla volontà di rispondere a un bisogno di sicurezza espresso da tempo da cittadini, commercianti, studenti e genitori ma che, alla luce delle ultime manifestazioni e dei recenti episodi di violenza, è diventato ancora più urgente e prioritario».
Quali obiettivi vuole raggiungere con questa task force?
«Prevenire situazioni come quelle verificatesi soprattutto a Bologna e Milano, ma anche in tante altre città emiliano-romagnole, evitando che si creino le condizioni favorevoli al diffondersi di fenomeni di violenza, intimidazione e degrado».
Quando partirà effettivamente la sperimentazione?
«Siamo ancora in una fase organizzativa, ma abbiamo le idee molto chiare e credo che saremo pronti già tra qualche settimana».
Quali indicatori userete per




