di Emily Capozucca
Ruffini: «Nel terzo trimestre il nostro settore ha continuato a confrontarsi con uno scenario estremamente complesso»
Moncler continua a crescere con risultati superiori al consensus del mercato sfidando il periodo di difficoltà che il settore del lusso (e non solo) sta attraversando. Il gruppo noto per i suoi iconici piumini ha chiuso i nove mesi con ricavi a 1,9 miliardi in salita del 3% (+6% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello specifico, i ricavi del brand Moncler si sono attestati a 1,6 miliardi (+2%) mentre quelli di Stone Island hanno raggiunto i 306,2 milioni (+6%). Solo nel terzo trimestre sono stati realizzati, invece, 605,5 milioni, di cui 499,6 del marchio Moncler (in calo dell’1% a cambi costanti per il rallentamento delle vendite dirette) e 105,9 milioni di Stone Island (+5%). Negli ultimi tre mesi il settore «ha continuato a confrontarsi con uno scenario estremamente complesso» ha commentato il presidente Remo Ruffini sottolineando che «in momenti come questi rigore e concretezza sono essenziali, ma lo è ancora di più rimanere focalizzati sulla nostra strategia di brand, con una visione di lungo periodo».
Le geografie
Guardando alle geografie, a trainare la crescita




