di sara gandolfi
Bentrovati.
Mi trovo in Brasile, dove domenica verrà eletto il presidente che governerà il Paese più importante del Sudamerica per i prossimi quattro anni. In questa newsletter, due interviste per approfondire i temi chiave dell’economia e dell’Amazzonia, e un reportage da Rio de Janeiro, cuore e simbolo dello scontro politico, dove si è registrato un paradosso: uno studio ha comparato i risultati del primo turno elettorale con i dati sul reddito e ha scoperto che Flávio Bolsonaro, candidato di destra, ha ottenuto una proporzione maggiore di voti nei quartieri a basso reddito, mentre Luiz Inácio Lula da Silva, leader del Partito dei lavoratori, ha avuto risultati migliori nei quartieri a reddito più elevato. Complessivamente, Flávio Bolsonaro è risultato il candidato più votato in 85 quartieri della città carioca, mentre Lula ha prevalso in 65. Nel 2022, il padre Jair Bolsonaro era in testa in 82 quartieri, contro i 69 di Lula.
A seguire, due approfondimenti di Guido Olimpio su Cuba e il suo Taccuino Ombre&Spie, e un articolo di Irene Soave sulle nuove Brigate d’Africa.
Buona




