
di Federico Nicoletti
L’analisi di Ey su Pil, export e industria. Campagnolo (Università di Padova): «Imprese, svolta sulla governance»
E il Veneto si trova a crescere meno dell’Italia. La macchina costituita dal sistema produttivo, e non solo, resta da corsa di testa. Ma alla prova del nove, dalla girandola dei numeri continua a uscire la sgradevole sensazione che non tutto fili come dovrebbe, di una macchina che perde qualche colpo. Sensazione emersa anche ieri al Net Center di Padova, nella tappa veneta del Roadshow 2026 di Ey, il colosso della revisione legale e della consulenza.
Base per la discussione, tra professionisti e imprenditori, i dati di una ricerca sul quadro veneto. La fotografia di partenza è sempre di tutto rispetto: seconda regione italiana per quota di valore aggiunto dall’industria, con il 28% del totale, dietro all’Emilia Romagna e a fronte di una media italiana al 20%, ed export per 80 miliardi di euro l’anno, con una quota del 40% sul Pil regionale. E poi il turismo a rappresentare una solida seconda gamba di supporto al sistema produttivo, con oltre 22 milioni di arrivi nel 2025 e un saldo della spesa turistica in entrata e in uscita, in




