Home / Economia / Buste paga trasparenti, fatta la legge ma le aziende non sono pronte né i top manager preparati

Buste paga trasparenti, fatta la legge ma le aziende non sono pronte né i top manager preparati

di Fabio Sottocornola

Pochi mesi dopo l’introduzione del Decreto, otto imprese su dieci non hanno stanziato risorse. E i top manager conoscono le norme meno dei lavoratori. Il report «Trasparenza & Governance» di Hunters Group (ricerca e selezione di personale)

Aziende poco pronte: otto su dieci non hanno stanziato risorse. Top manager che conoscono la normativa meno dei dipendenti. Tra questi, le donne sono molto più preparate dei colleghi uomini. Quattro mesi dopo la sua entrata in vigore, il Decreto sulla trasparenza retributiva (96/2026) è ancora lontano da essere ben conosciuto e applicato. Anche se l’Italia è uno dei pochi Paesi europei ad avere completato l’iter di adozione: sotto la superficie fatta di consenso e dichiarazioni a favore, in realtà la differenza retributiva di genere è ancora tra noi. 

Primato femminile

Lo rivela il nuovo report dal titolo Trasparenza & Governance realizzato da Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato, condotto su un campione di mila tra lavoratori e lavoratrici di ogni età e provenienti da ogni regione d’Italia.
Partiamo dal livello europeo. Il recepimento della direttiva mostra un quadro frammentato. Nonostante la partenza ufficiale del 7 giugno scorso e la posizione della Commissione Europea che

Tagged: