
In particolare, un analista ha chiesto esplicitamente quali siano i pro e i contro della possibile fusione e gli ostacoli da superare prima di procedere con l’integrazione. La risposta di Musk è stata improntata alla massima cautela, ma non ha mancato di fornire tutta una serie di indicazioni favorevoli, a partire dalla conferma che il dossier è già sotto un attento esame.
“Questa è una domanda che mi fa sentire come se dovessi muovermi con estrema cautela, quasi come se stessi camminando in un campo minato; devo quindi scegliere le parole con molta attenzione. Sia SpaceX che Tesla hanno istituito dei comitati speciali, su richiesta degli azionisti, per discutere questa ipotesi“, ha replicato Musk, sottolineando che “i comitati sono composti da amministratori indipendenti” e quindi non lo vedono partecipe a causa del “potenziale conflitto di interessi” legato alla sua posizione di azionista e timoniere delle due aziende.
“Non credo si debba dare tutto per scontato: alcuni ritengono che una fusione tra SpaceX e Tesla sia una certezza, ma credo che sia un’affermazione eccessiva. Sarebbe una buona idea? Sì“, ha proseguito l’imprenditore, non senza sottolineare l’importanza di alcuni passaggi autorizzativi: “In ultima analisi, è necessario il sostegno degli azionisti. Per quanto




