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Il bambino che chiede di accendere ai passanti, «Respirare l’aria di Milano equivale a fumare 445 sigarette l’anno»: la video-provocazione

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L’inziativa dell’Associaione Cittadini per l’aria per sensibilizzare sullo smog e sulla qualità dell’aria

Un bambino di 9 anni ferma i passanti e chiede di accendergli una sigaretta. Nessuno lo fa. Poi mostra un cartello: «Mi aiutate a smettere?». Il messaggio è che nelle città italiane i bambini, di fatto, fumano tutti, perché za Milano si calcola che respirare l’aria equivale a circa 445 sigarette l’anno». 

Il video social dell’Associazione Cittadini per l’aria, ideato da Gibbo&Lori, provoca per lanciare un appello ad amministrazioni e governo su smog e qualità dell’aria nelle città. E Milano non è nemmeno quella messa peggio.

Secondo l’inventario INEMAR di ARPA Lombardia (dati 2023), il trasporto su strada è la prima fonte di emissioni dirette: produce il 62% degli ossidi di azoto, il 39% del PM10 e il 31% del PM2.5.

“I bambini sono i più esposti. Respirano più velocemente degli adulti e più vicino al suolo, con sistema nervoso e immunitario ancora in sviluppo”, spiega Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l’Aria.

L’associazione indica Londra come esempio. Tra il 2019 e il 2024, con la zona a emissioni ultra-basse e altre misure, il biossido di azoto è calato del 41% e il PM2.5 del 28%. Secondo un’analisi dell’Imperial College London,

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