
di Stefania Ulivi
Alla Festa di Roma, l’attrice e modella è protagonista del film «L’amore immortale», ispirato a «Il fantasma dell’Opera»
Deva Cassel non aveva mai studiato danza, racconta, prima di scegliere la carriera di attrice. Ma dopo il valzer di Angelica Sedàra della serie Il Gattopardo ha dovuto farlo, con costanza e dedizione, per indossare le scarpette di Anastasia Marescu nel film L’amore immortale, ispirato a un classico della letteratura gotica francese, Il fantasma dell’Opera di Gaston Leroux, passato ieri alla Festa del cinema (uscirà con 01). Il primo ruolo da protagonista per la ventiduenne figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, scelta dal regista appassionato d’opera Alexandre Castagnetti (suo padre era un cantante lirico italiano) per interpretare una giovane ballerina che dalle montagne della Romania riesce a accedere alla prestigiosa compagnia dell’Opéra di Parigi. Una piccola Cenerentola piena di talento, subito coinvolta nella messa in scena di un’opera maledetta, L’Orpheus di Ernest Dupré.
«Se credo ai fantasmi? Non lo so, ma mi piace pensare che esistano entità e forze più grandi di noi, capaci di guidarci — commenta Deva —. Ho avuto esperienze quasi paranormali e, quando mi hanno proposto questo progetto, ero molto interessata




