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Tra bollito, tartufi e Nebbiolo: l’autunno che racconta il volto più contadino del Monferrato

Ad Albugnano, tra le colline astigiane, Andrea Maria Pirollo e Angela Calligaro hanno costruito un progetto che unisce agricoltura rigenerativa, cucina contadina contemporanea e ospitalità. L’autunno porta con sé bolliti, fritto misto, tartufi e porcini. E nella nuova cantina l’Albugnano Doc racconta un’altra, sorprendente, identità del Nebbiolo Ci sono luoghi nei quali si va per mangiare e altri dai quali, quando si riparte, ci si accorge di aver portato via qualcosa di più di un ricordo gastronomico. Cà Mariuccia appartiene alla seconda categoria. Per arrivarci bisogna lasciare progressivamente alle spalle la dimensione urbana e lasciarsi accompagnare dalle curve delle colline astigiane fino ad Albugnano, il paese che per la sua posizione panoramica si è guadagnato l’appellativo di “balcone del Monferrato”.

Tra bollito, tartufi e Nebbiolo: l'autunno che racconta il volto più contadino del Monferrato Andrea Maria Pirollo e La moglie Angela Calligaro

È qui che nel 2016 ha preso forma il progetto di Andrea Maria Pirollo e della moglie Angela Calligaro: una cascina, certamente, ma soprattutto un laboratorio nel quale agricoltura, ristorazione e ospitalità provano a ricomporsi in un’unica esperienza. Il primo impatto è quello con la campagna. Non una campagna utilizzata come scenografia, però. Qui la terra è parte attiva

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