
Si contano oltre 100mila casi solo in Italia, ma probabilmente sono di più. L’importanza di intervenire precocemente
Giacomo Martiradonna
14 ottobre – 19:26 – MILANO
Il glaucoma pseudoesfoliativo è una delle forme più aggressive di glaucoma ad angolo aperto. In Italia interessa oltre 100mila persone, pari al 30% dei casi di glaucoma ad angolo aperto, ma il numero effettivo dei pazienti potrebbe essere molto superiore. La patologia è caratterizzata da un aumento della pressione intraoculare e da una progressione che può compromettere la vista in tempi anche molto brevi. Ecco perché è di vitale importanza una diagnosi precoce.
sintomi del Glaucoma pseudoesfoliativo—
In questa forma di glaucoma, frammenti di materiale proveniente dalla capsula del cristallino si accumulano nelle strutture dell’occhio e portano all’aumento della pressione interna. Nelle fasi iniziali la malattia è generalmente asintomatica, priva di dolore o disturbi della vista. Quando compaiono i primi segnali, come la riduzione della visione periferica, spesso il glaucoma è già in una fase avanzata. Se non si interviene, possono manifestarsi visione offuscata, cefalea, aloni luminosi attorno alle fonti di luce e disturbi visivi transitori. Più raramente può verificarsi un attacco acuto, caratterizzato da




