
di Giuseppe Sarcina
«Trump? Sostiene l’articolo 5, non lo ha mai messo in dubbio»
DAL NOSTRO INVIATO
VARSAVIA – Nessuno sul fianco Est dell’Europa intende fare a meno dell’alleanza atlantica, o meglio della leadership militare degli Stati Uniti. Ecco perché, ieri, l’intervento del generale americano Alexus Grynkewich è risultato tra i più attesi e tra i più applauditi, qui al «Forum sulla sicurezza di Varsavia».
Grynkewich è il comandante supremo delle forze europee della Nato, una carica da sempre riservata solo ai militari Usa. Il generale, per altro, guida anche il Comando europeo degli Stati Uniti. Un doppio rassicurante incarico per questa audience, visto che è stato indicato da Donald Trump.
Grynkewich è venuto a presentare la «Teoria della vittoria», in parte già anticipata dai media la scorsa settimana. Sale sul podio e inizia attribuendo a George Washington il motto assai più antico e forse anche un po’ logoro: «Se vuoi la pace, prepara la guerra». Poi una premessa di metodo: «Questo piano è condiviso da tutti i 32 partner dell’Alleanza. Ciò non significa che consideriamo imminente un conflitto: vogliamo essere pronti per ciò che è possibile, non solo per ciò che è probabile».
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