
di Redazione Online
L’annuncio del segretario di Stato Usa in risposta all’assegnazione del Nobel per la Pace a Pillay, giudice della Cpi fino al 2008. La Corte: «La storia giudicherà»
Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha annunciato che gli Usa imporranno sanzioni sulla Corte penale internazionale. «Vieteremo le transazioni con questa corte fuorilegge, tagliandole le risorse e paralizzandone la capacità di operare», ha dichiarato Rubio poche ore dopo l’assegnazione del Nobel per la Pace a Navi Pillay, ex giudice della Corte dal 2003 al 2008.
Le nuove misure vanno oltre le precedenti sanzioni imposte contro singoli giudici e procuratori e potrebbero colpire anche le società che forniscono servizi alla Cpi. «Il presidente Trump non permetterà mai alla Corte penale internazionale di perseguire cittadini americani. Per questo oggi gli Stati Uniti sanzionano la Corte penale internazionale», ha detto il segretario di Stato Usa. Washington contesta da tempo i mandati d’arresto emessi dalla Cpi contro esponenti israeliani, tra cui il premier Benjamin Netanyahu, nonché la precedente indagine sulle azioni dei militari americani in Afghanistan, poi archiviata. Lo stesso Trump aveva già esortato i 125 Paesi membri della Corte a ritirarsi dall’istituzione, che ha accusato di essere «fuori




