Home / Politica / Val di Funes, assemblea pubblica per mettere dei limiti al turismo: «Anche in autunno c’è l’assalto»

Val di Funes, assemblea pubblica per mettere dei limiti al turismo: «Anche in autunno c’è l’assalto»

image

di Benedetta Pellegrini

In val di Funes, dove tutti vogliono fotografare le Odle, Provincia e Comune si ritrovano a dover fare i conti con ciò che resta fuori dall’inquadratura, dagli autobus sovraffollati alla pressione sui prati di Santa Maddalena.

Ormai l’overtourism sembra dettare anche l’agenda di chi amministra, con gruppi di lavoro dedicati a contenere gli effetti di una popolarità sempre più difficile da gestire. In val di Funes, dove tutti vogliono fotografare le Odle, Provincia e Comune si ritrovano a dover fare i conti con ciò che resta fuori dall’inquadratura, dagli autobus sovraffollati alla pressione sui prati di Santa Maddalena.

È da qui che parte l’incontro convocato dall’assessore provinciale al Turismo, Luis Walcher, con i rappresentanti del Comune e i responsabili di trasporti, agricoltura e ambiente. La risposta è proprio un gruppo di iniziativa coordinato da Idm, che dovrà trasformare le conoscenze già disponibili in un pacchetto di misure, chiarendo anche chi dovrà attuarle. «La val di Funes è uno spazio naturale e di vita unico, ma anche una meta escursionistica molto apprezzata — sottolinea Walcher —. Il nostro obiettivo deve essere quello di coniugare l’elevata attrattività della valle con la tutela del paesaggio e della

Tagged: