di Daniela Polizzi e Andrea Rinaldi
Il banchiere rimanda il momento dell’informativa al board dopo la mossa di Messina. I dubbi del mercato sull’extra-cedola Generali pensata dal manager di Siena per rispondere a Intesa
Il risiko non si ferma ma salvo novità dell’ultima ora, il ceo del Monte dei Paschi potrebbe rinviare il confronto con i suoi consiglieri a quello già fissato giovedì 15 ottobre in seduta ordinaria. Il banchiere potrebbe prendere quindi più tempo per fornire un’informativa più completa dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo per la sua Opas sul Monte. Anche le eventuali contromosse potrebbero quindi essere rinviate alla settimana prossima. Nei prossimi giorni si potrebbe approfondire anche il quadro informativo. Venerdì 9 ottobre è attesa la pubblicazione sul sito di Intesa Sanpaolo e del Monte dei termini completi dell’impegno preso domenica scorsa da Delfin, azionista con il 17,6% del Monte, per aderire all’Opas lanciata dalla Ca’ de Sass.
Potrebbe esprimersi anche il cda del gruppo Caltagirone, l’altro azionista di peso del Monte di cui ha il 13% e che ha sempre manifestato consenso all’offerta della banca guidata da Carlo Messina. Non è comunque da escludere che il gruppo romano decida di non dichiarare la sua




