Home / Economia / Aeroporto di Catania, l’Etna irrompe sulla privatizzazione: e ora c’è chi studia l’«indennità vulcano»

Aeroporto di Catania, l’Etna irrompe sulla privatizzazione: e ora c’è chi studia l’«indennità vulcano»

di Leonard Berberi

I disagi estivi, costati milioni di euro, preoccupano alcuni soggetti interessati a rilevare fino all’80% delle quote della società di gestione. Che vorrebbero chiedere un «sconto»

L’Etna irrompe sulla privatizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Catania (e Comiso) e rischia di creare più di qualche grattacapo alla procedura. Uno dei principali scali italiani ha dovuto affrontare nel periodo di picco del traffico — tra fine luglio e settembre — un vulcano in attività che ha costretto alla cancellazione di migliaia di voli e disagi per almeno 315 mila passeggeri soltanto ad agosto.

Tra i soggetti interessati ora c’è chi si chiede se il vulcano non sia diventato una «vulnerabilità strutturale» per l’aeroporto tale far ragionare su uno «sconto calamità naturale» da chiedere a Sac, la società di gestione che intende cedere le quote, a fronte di una stabilità operativa che è venuta meno in piena estate. Lo apprende il Corriere da cinque fonti a conoscenza del dossier e delle discussioni interne.

Sac ha avviato la procedura per la cessione di una quota societaria di maggioranza che può arrivare fino all’80% del capitale. Il principale soggetto che cede la propria quota

Tagged: