
August Hanning avrebbe acquistato informazioni riservate da un ex dipendente dello staff dirigenziale del Bnd a favore di una potenza straniera
L’ex capo dell’intelligence estera tedesca August Hanning è stato indagato con l’accusa di spionaggio, alto tradimento e acquisizione di informazioni riservate per conto di una potenza straniera, ha riferito martedì il quotidiano Bild. Secondo quanto riportato, l’accusa sostiene che Hanning, il cui mandato si è concluso nel 2005, abbia acquistato informazioni segrete da un ex dipendente dell’agenzia di intelligence estera Bnd con l’intenzione di rivenderle nell’ambito delle sue attività di consulenza. Il Bnd e l’ufficio del procuratore federale tedesco non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento di Reuters. L’indagine è stata avviata in seguito alla scoperta di una presunta fuga di notizie riguardante rapporti di intelligence destinati alla Cancelleria, ha riferito la Bild.
6 ottobre 2026 ( modifica il 6 ottobre 2026 | 11:04)
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