
di S. Mor.
Uno studio su «Nature» spiega come i disegni delle ali e il battito creino illusioni che confondono i predatori. I ricercatori hanno reclutato 100 volontari e condotto 3mila esperimenti virtuali di cattura
Solo pochissimi predatori riescono a catturare le farfalle mentre sono in volo, nonostante l’aspetto colorato e vistoso che rende queste creature tra le più straordinarie della natura. Un nuovo studio pubblicato su Nature da un gruppo di ricerca guidato dall’università britannica di Exeter mostra come i disegni sulle ali e il movimento delle ali agiscano per creare potenti illusioni ottiche che confondono i predatori, impedendogli di valutare in modo corretto velocità e direzione, e facendogli – così – sbagliare la traiettoria dell’attacco.
I ricercatori coordinati da Jolyon Troscianko hanno utilizzato una telecamera ad alta velocità per riprendere il volo delle farfalle a oltre 1.000 fotogrammi al secondo, in modo da poter comprendere come appaiono i disegni che caratterizzano le farfalle agli occhi di un uccello. Il team ha esaminato cinque specie diverse, due delle quali presentavano schemi differenti tra maschi e femmine, creando così sette schemi diversi da studiare. I ricercatori hanno, analizzato circa 400 diverse farfalle europee e coinvolto cento volontari che hanno partecipato a una «caccia virtuale»




