
Suzuki Italia nasce il 23 giugno 1976, quando inizia la commercializzazione delle prime moto della Casa giapponese sul territorio nazionale. Le auto arrivano sei anni più tardi, nel 1982, con le fuoristrada 4×4 LJ80, SJ410 e SJ413, seguite dalla Samurai, dalla prima generazione della Swift, dalla Alto, dalla Maruti 800 e dalla Wagon R.
Nel 1988 c’è la Vitara, mentre il 1999 segna l’esordio italiano della Jimny, destinata a diventare un’icona delle fuoristrada compatte. Nel nuovo millennio arriva la Ignis, che fonde le caratteristiche di una citycar a quelle di una piccola SUV.
Nel 2004 Suzuki dà il via a una nuova strategia, denominata “Renaissance”, con cui la Casa di Hamamatsu guarda all’Europa non solo come mercato, ma come fonte di ispirazione progettuale: è il momento della seconda serie della Swift, della terza della Vitara, della crossover SX4, seguita dalla S-Cross. Nel 2009 la filiale italiana ospita il primo e unico Centro Stile Europeo del marchio.
Nel 2016 inizia la fase di elettrificazione con la Baleno Hybrid, percorso che negli anni ha portato alla completa ibridizzazione della gamma, dall’Across plug-in hybrid del 2020 alla Swace Hybrid del 2021, seguite dai restyling di Vitara e S-Cross nel 2022 e dalla quarta generazione della Swift




