
di Corriere Animali
I numeri presentati ad Assisi alla «Giornata degli animali» dell’Enpa. «La crudeltà su di loro è indice di pericolosità per l’intera società». L’invito ai cittadini affinché denuncino e alle istituzioni perché collaborino tra loro
Sono 3.189 i reati contro gli animali commessi in Italia e perseguiti dai Carabinieri dal 1° gennaio al 1° ottobre 2026. Nello stesso periodo, sono state 12 persone arrestate e 1.097 denunciate. Nei primi nove mesi dell’anno, i controlli sono stati 16.671, con 1.924 illeciti amministrativi, 33 sequestri amministrativi e sanzioni per oltre un milione di euro.
Sono i nuovi dati sull’attività dell’Arma dei Carabinieri, diffusi durante la Giornata degli Animali dell’Enpa ad Assisi. Nel 2025 erano stati 4.324 i reati perseguiti e le 1262 persone complessivamente arrestate e denunciate. Le rilevazioni del 2026 coprono soltanto una parte dell’anno: non consentono quindi di dedurre ancora un aumento o una diminuzione rispetto al totale del 2025.
«Dietro ogni intervento – sottolinea Giusy D’Angelo, presidente nazionale dell’Enpa – c’è la possibilità di fermare una sofferenza e proteggere una vita. La collaborazione tra istituzioni e associazioni è fondamentale, così come il contributo dei cittadini: denunciare significa permettere alla violenza di emergere e dare alle autorità




