Le prime visioni nelle sale e le novità delle piattaforme di streaming: «Digger», «Verity», «La città dei vivi», «Beast», «Onslaught – Assalto finale», «Her Private Hell», «Un po’ di luce», «Mio zio Jens», «Nouvelle Vague», «… Che Dio perdona a tutti»
DIGGER di Alejandro González Iñárritu (GB-Messico-Usa, 2026, 128’, Warner Bros. Pictures) con Tom Cruise, Jesse Plemons, John Goodman, Sandra Huller, Riz Ahmed Giudizio: dal 3 al 4 su 5 Nelle sale
Non può essere banale un film che porta la firma di Alejandro González Iñárritu, messicano, 63 anni, due Oscar vinti per Birdman e Revenant. Digger è una grancassa distopica sul potere degenerato, il caos dei pensieri e il collasso climatico, ambientale, sociale. In quattro parole, la fine del mondo.
VERITY di Michael Showalter (Usa, 2026, 114’, Eagle Pictures) con Josh Hartnett, Anne Hathaway, Dakota Johnson, Ismael Cruz Cordova, Michael Abbott Giudizio: dal 2 al 3 su 5 Nelle sale
Può essere un buco nell’acqua un noir erotico psicologico che contrappone due divine del cinema come Dakota Johnson e Anne Hathaway, adattamento del bestseller di Colleen Hoover? Può essere, sì. Anche se Verity richiama le praterie più battute del giallone iperteso chiuso tra le mura di un’avveniristica villa nella foresta del Vermont




